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sulconfine

Il complesso lavoro di ricerca qui edito è incentrato non sulle istituzioni (le cui politiche vengono, comunque, storicamente contestualizzate), ma sulle persone che vissero e operarono sui due lati del confine italo-svizzero durante la Shoah. Si sono ricostruite le vicende sia di alcuni "salvati", che vennero accolti dalla Confederazione Elvetica tra il 1943 e il 1945, sia di alcuni "sommersi", respinti alla frontiera (spesso arrestati e deportati non appena rientrati in Italia)

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